Torta Pasqualina
Benvenuti nella cucina di FRoSTA! Oggi vogliamo condividere con voi la ricetta della Torta Pasqualina. Questa torta salata è fatta con pasta sfoglia e pasta brisé, ed è farcita con un ripieno di ricotta, spinaci o bietole, uova e parmigiano grattugiato. La Torta Pasqualina è un piatto sostanzioso e nutriente, grazie alla presenza di spinaci o bietole, che sono una fonte ricca di fibre, vitamina A, vitamina C, ferro e calcio.
Preparazione
- 1 kg
- di Spinaci Fior di Foglia FRoSTA (già puliti)
- 1
- disco di Pasta Brisée pronta
- 1
- disco di Pasta Sfoglia
- 500 gr
- di Ricotta
- 100 g
- di Parmigiano grattugiato
- 6
- Uova
- 1
- Cipollotto fresco
- Q.b. di Olio extravergine d’oliva
- Q.b. di Sale
- 2
- cucchiai di Pangrattato
Come preparare la torta pasqualina
![]() |
![]() |
- Soffriggere il cipollotto: Pela e taglia finemente il cipollotto – sia la parte bianca che quella verde più tenera. Scalda un filo d’olio extravergine d’oliva in una padella capiente a fuoco medio e aggiungi il cipollotto. Soffriggi per 5-7 minuti, mescolando spesso, fino a quando non è morbido e leggermente dorato. Il cipollotto deve appassire completamente senza bruciare: abbassa il fuoco se necessario.
- Cuocere e asciugare gli spinaci: Aggiungi gli spinaci (o le bietole) direttamente nella padella con il cipollotto e cuoci a fuoco medio-alto per 5-8 minuti, mescolando di tanto in tanto, fino a quando tutta l’acqua di vegetazione è evaporata. Questo passaggio è fondamentale: un ripieno troppo umido ammollisce la pasta e rende la torta difficile da tagliare. Stendi le verdure su un piatto e lasciale raffreddare completamente prima di unirle alla ricotta.
- Preparare il ripieno: In una ciotola capiente mescola 3 uova intere con la ricotta, il parmigiano grattugiato e il sale. Amalgama bene con una forchetta o una spatola fino a ottenere una crema liscia. Unisci le verdure ormai fredde e mescola di nuovo. Se il composto risulta ancora troppo morbido o appiccicoso, aggiungi il pangrattato un cucchiaio alla volta fino a raggiungere una consistenza omogenea e che regge la propria forma.
- Foderare la tortiera con la pasta brisé: Imburra o rivesti con carta forno una tortiera del diametro di 26-28 cm. Stendi la pasta brisé su un piano leggermente infarinato fino a uno spessore di circa 3-4 mm e trasferiscila nella tortiera, facendola aderire bene al fondo e alle pareti. Lascia che la pasta sbordino di circa 1-2 cm oltre il bordo della tortiera: servirà per sigillare la sfoglia superiore. Con una forchetta, bucherella leggermente il fondo per evitare che gonfi durante la cottura.
- Versare il ripieno e formare le conche per le uova: Versa il ripieno di ricotta e spinaci nella tortiera e distribuiscilo uniformemente con una spatola, livellando bene la superficie. Con il dorso di un cucchiaio, crea 3 o 5 conche nel ripieno, ben distanziate tra loro: qui andrai a depositare le uova crude intere. Rompi ogni uovo direttamente nella sua conca, facendo attenzione a non rompere il tuorlo. Aggiungi un pizzico di sale e pepe su ogni uovo.
- Coprire con la pasta sfoglia e infornare: Preriscalda il forno a 180 °C (modalità statica o ventilata). Stendi il disco di pasta sfoglia e adagialo sopra il ripieno. Premi bene i bordi della sfoglia contro quelli della brisé, arrotolando verso l’interno per creare un bordo stretto e ben sigillato – questo impedisce all’umidità di fuoriuscire e tiene il ripieno compatto. Con una forchetta, bucherella delicatamente la superficie della sfoglia in più punti. Spennella tutta la superficie con il tuorlo d’uovo sbattuto per ottenere una doratura uniforme e lucida. Inforna la tua torta pasqualina per 45-60 minuti, finché la superficie è ben dorata e croccante.
- Raffreddare e servire: Sforna la torta e lasciala intiepidire nello stampo per almeno 15-20 minuti prima di sformarla e tagliarla. Questo riposo è importante: il ripieno si compatta e si taglia in fette nette senza sgretolarsi. La Torta Pasqualina è ottima sia tiepida che a temperatura ambiente. Buon appetito!
Conservazione della Torta Pasqualina
La Torta Pasqualina è ancora più buona il giorno dopo, quando i sapori si sono amalgamati. Si conserva molto bene, rendendola ideale da preparare in anticipo.
In frigorifero:
- Fino a 3-4 giorni
- Copri la torta con pellicola alimentare o riponila in un contenitore ermetico. Ottima anche fredda o a temperatura ambiente.
In freezer:
- Fino a 2 mesi
- Congela già affettata, avvolgendo ogni fetta nella pellicola. Scongela in frigorifero la notte prima o a temperatura ambiente per qualche ora.
Varianti e sostituzioni
La ricetta classica si presta a molte interpretazioni e adattamenti.
- Verdure alternative: al posto degli spinaci puoi usare bietole, cicoria ripassata, carciofi a fettine o anche zucchine grigliate – ogni verdura porta un carattere diverso al ripieno.
- Versione con pasta fillo: sostituendo brisé e sfoglia con più strati di pasta fillo spennellati di olio, si ottiene una torta più croccante e leggera, vicina alla versione ligure originale.
- Versione senza lattosio: usa ricotta delattosata e sostituisci il parmigiano con un formaggio a pasta dura delattosato o con lievito alimentare in scaglie per un sapore simile.
- Versione senza glutine: usa pasta brisé e sfoglia senza glutine (in commercio o fatte in casa con mix di farine GF) e sostituisci il pangrattato con pangrattato di riso.
- Ripieno arricchito: aggiungi cubetti di formaggio (provola, scamorza o stracchino) direttamente nel ripieno insieme agli spinaci, per una farcia ancora più cremosa e filante.
La storia della Torta Pasqualina
La Torta Pasqualina è un piatto della tradizione ligure, originaria di Genova, dove viene preparata da secoli in occasione delle festività pasquali. Il nome non lascia dubbi: è la torta di Pasqua per eccellenza, legata ai simboli della Resurrezione – le uova intere al suo interno rappresentano la rinascita e la vita nuova.
Nella ricetta tradizionale genovese la torta veniva preparata con ben 33 strati di pasta (uno per ogni anno di vita di Cristo), stesi sottilissimi e sovrapposti a mano – un lavoro di grande abilità artigiana. Oggi la versione semplificata con pasta brisé e sfoglia è quella più diffusa nelle case italiane, ma il ripieno di ricotta, verdure e uova è rimasto invariato nel tempo.

