2024
Lancio della nuova Paper Bag
FRoSTA ha lanciato la nuova Paper Bag per surgelati, una confezione a prevalenza cellulosica valutata per la riciclabilità con la carta secondo il sistema Aticelca® 501.

FRoSTA ha lanciato la nuova Paper Bag per surgelati, una confezione a prevalenza cellulosica valutata per la riciclabilità con la carta secondo il sistema Aticelca® 501.
Il 2023 segna i 20 anni del Purity Promise FRoSTA. Dal 2003 questo standard di ricetta prevede la rinuncia all’aggiunta di esaltatori di sapidità, aromi e coloranti, insieme a una dichiarazione più dettagliata degli ingredienti.
Nel 2023 FRoSTA ha introdotto una soluzione di trasporto intermodale per la tratta tra Bremerhaven, in Germania, e Nogarole Rocca, in provincia di Verona. Il treno viene utilizzato per la parte principale del tragitto, riducendo il ricorso al trasporto stradale sulla lunga distanza.
Le immagini e i suoni insistono sulla cottura del cibo, il vero protagonista dei film. Il calore delle luci si fonde con un sound design ricercato. La nuova campagna racconta la filosofia di FRoSTA: un buon prodotto non ha nulla da nascondere.
Il 20 maggio 2020, in occasione della Giornata mondiale delle api, ha preso il via la campagna Save The Queen. FRoSTA ha donato 50 arnie a 5 apicoltori del Centro Italia, in aree colpite dal sisma del 2016.
Nel 2021 FRoSTA ha donato altre 50 arnie a 5 apicoltori attivi nella zona dei parchi urbani di Roma. L’iniziativa è stata dedicata alla sensibilizzazione sul ruolo delle api e sulla tutela degli impollinatori.
FRoSTA ha raccolto in un Bilancio di sostenibilità informazioni sulle proprie iniziative ambientali e sociali e sui relativi indicatori disponibili, mettendo il documento a disposizione dei consumatori.
Nel 2020 prende avvio la collaborazione tra FRoSTA e Legambiente. Le iniziative sviluppate insieme riguardano, tra gli altri temi, la tutela degli impollinatori, il monitoraggio dei ghiacciai, l’economia circolare e la biodiversità.
Nel 2019 FRoSTA introduce l’Ecobag, sviluppata per ridurre l’impiego di plastica e aumentare la componente cellulosica dell’imballaggio. Il materiale cellulosico utilizzato è certificato FSC®.
La confezione è stata sottoposta a valutazione secondo il sistema Aticelca® 501 per la riciclabilità con la carta.
FRoSTA lancia la campagna #UnAltroModoPer, dedicata a idee e comportamenti legati a produzione, scelta, consumo e riciclo. Il progetto invita pubblico e consumatori a condividere, attraverso l’hashtag, esempi e proposte su questi temi.
Prima campagna pubblicitaria per il lancio del marchio FRoSTA Italia e per raccontare i prodotti surgelati.
La campagna utilizza un orso e un coniglio come protagonisti creativi per presentare alcuni prodotti FRoSTA e il Purity Promise, lo standard di ricetta che prevede la rinuncia all’aggiunta di specifiche categorie di additivi.
Dopo l’esperienza sviluppata in Germania, FRoSTA si prepara a entrare in Italia con un posizionamento di marca incentrato sul Purity Promise e sulla trasparenza degli ingredienti.
Nel centro di produzione di Bremerhaven FRoSTA ha sostituito con una grande vetrata una parte del muro che separava il reparto di produzione dei bastoncini dalla strada, rendendo visibile dall’esterno una parte del processo produttivo.
FRoSTA avvia un progetto dedicato alla tracciabilità degli ingredienti. Attraverso localizzailtuocibo.it i consumatori potevano consultare informazioni sulla provenienza degli ingredienti associati ai prodotti coinvolti nel servizio.
Nello stesso periodo, nello stabilimento di Bremerhaven una parte del muro del reparto di produzione dei bastoncini viene sostituita con una grande vetrata, rendendo visibile dall’esterno una parte del processo produttivo.
Nel 2013 FRoSTA viene inclusa in un’indagine di Greenpeace dedicata ai marchi con prodotti ittici e ai temi della trasparenza e della tracciabilità della filiera.
Nel 2012 FRoSTA riceve il Deutscher Nachhaltigkeitspreis nella categoria “Deutschlands nachhaltigste Marke 2012”.
Dal 2012 FRoSTA introduce l’impiego di materiali certificati FSC® nelle confezioni richiudibili.
Come in ogni buona cucina, anche FRoSTA macina il proprio pepe. Ogni giorno, circa 10 chili di pepe nero intero vengono macinati in questo macinapepe e utilizzati immediatamente.
FRoSTA introduce criteri di approvvigionamento basati su schemi di certificazione di terza parte: MSC per i prodotti provenienti da pesca selvatica e ASC per quelli provenienti da acquacoltura, quando applicabili.
FRoSTA determina e pubblica il Product Carbon Footprint dei propri prodotti e porta il tema della misurazione e della trasparenza nella propria comunicazione corporate.
FRoSTA partecipa come cofondatore e partner al Museo tedesco degli additivi alimentari, aperto ad Amburgo nel 2008.
FRoSTA partecipa a un progetto pilota dedicato al Product Carbon Footprint, con l’obiettivo di sviluppare e applicare metodi di calcolo dell’impronta di carbonio dei prodotti. Il lavoro avviato in questa fase porta, negli anni successivi, alla pubblicazione dei relativi dati da parte di FRoSTA.
Il calo delle vendite si arresta e le vendite tornano a crescere. Il formato della confezione passa da 750 g a 600 g, con l’obiettivo di mantenere riconoscibilità per i clienti abituali e favorire la prova da parte di nuovi consumatori.
Con la legge sulla purezza, FRoSTA ha stravolto la propria immagine e comunicazione. Anche il vecchio volto simbolico, Peter, è stato “pensionato”, segnando l’inizio di una nuova era.
FRoSTA deve annunciare un forte calo delle vendite e dei profitti. Il risultato commerciale del 2003 è il peggiore registrato fino a quel momento da FRoSTA AG.
Con la legge sulla purezza FRoSTA, Peter di FRoSTA viene mandato temporaneamente in pensione. La comunicazione del marchio cambia insieme al nuovo posizionamento.
FRoSTA amplia il dettaglio delle informazioni riportate in etichetta e sceglie di dichiarare gli ingredienti in modo più specifico, evitando formule collettive come “miscele di spezie”.
FRoSTA introduce i nuovi prodotti secondo il Purity Promise, uno standard di ricetta che prevede la rinuncia all’aggiunta di esaltatori di sapidità, coloranti e aromi artificiali e naturali.
FRoSTA avvia una revisione critica dei propri prodotti. Il progetto porta alla definizione di nuovi criteri di ricetta, a un maggiore dettaglio nella dichiarazione degli ingredienti e allo sviluppo di requisiti di approvvigionamento per le materie prime.
Nel 1993, il marchio FRoSTA atterra anche in Italia.
FRoSTA introduce un nuovo logo comune alla gamma. Il simbolo richiama sia il pesce e l’acqua sia la verdura e la terra, mentre la scritta “FRoSTA” rimane invariata.
Lancio del marchio FRoSTA per pesce, verdura e frutta surgelati in Germania.
La gamma si arricchisce di frutta e verdura. Il logo viene aggiornato per riflettere l’ampliamento dell’offerta.
Vengono lanciati in Germania i primi bastoncini di pesce a marchio FRoSTA. Il logo del marchio FRoSTA può ora essere utilizzato anche in Germania.
Nei primi anni, la FRoSTA può utilizzare questo logo solo all'estero a causa di controversie sui marchi.