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Ricette

Sformato di carciofi e patate

Benvenuti nella cucina FRoSTA per un nuovo appuntamento col gusto! Oggi prepareremo un irresistibile sformato di carciofi, da servire su un letto di fonduta di pecorino. Scommettiamo che non farete nemmeno in tempo a dire “È pronto in tavola”? Appena sfornati, il loro profumo attirerà tutti in cucina!

90 minuti
porzioni: 4
Preparazione
Ingredienti
Per gli sformati
800 g
patate (pesate a crudo)
1
uovo
80 g
parmigiano grattugiato
100 ml
latte
burro q.b.
olio EVO q.b.
sale e pepe q.b.
maggiorana fresca q.b.
pangrattato q.b.
Per i carciofi
2 confezioni
Cuori di carciofo FRoSTA
1 cucchiaio
capperi
50 g
olive taggiasche
1 spicchio
aglio
prezzemolo q.b.
olio EVO q.b.
sale e pepe q.b.
Per la fonduta di pecorino
130 g
pecorino grattugiato
200 ml
latte intero fresco
5 g
burro
5 g
farina 00

Scommettiamo che non farete nemmeno in tempo a dire “È pronto in tavola”? Appena sfornati, il loro profumo attirerà tutti in cucina!

Sformato ai carciofi

Come preparare il tortino di carciofi e patate

Tempo di preparazione: 1 ora e mezza

  1. Iniziamo dalle patate: porta a ebollizione una pentola d’acqua abbondante e leggermente salata. Immergi le patate intere con la buccia e lasciale cuocere per 30-35 minuti, finché risultano morbide quando vengono forate con uno stuzzicadenti o uno spiedino.
  2. Scola le patate, pelale ancora calde (è più semplice) e trasferiscile in una ciotola capiente. Schiacciale con uno schiacciapatate a fori stretti, così da ottenere una purea liscia e priva di grumi. Lascia raffreddare completamente prima di procedere: aggiungere le uova a un composto caldo potrebbe cuocerle prematuramente.
  3. Versa un filo d’olio extravergine d’oliva in una padella capiente e aggiungi uno spicchio d’aglio (intero o affettato, a seconda che tu voglia un sapore più o meno intenso). Unisci i carciofi e cuoci a fuoco medio per circa 10 minuti, mescolando di tanto in tanto, finché sono ben dorati e teneri. Negli ultimi 3 – 4 minuti aggiungi i capperi, una macinata di pepe, il prezzemolo fresco tritato e le olive, e lascia insaporire a fuoco vivace.
  4. Trasferisci i carciofi e le olive su un tagliere e tritali grossolanamente con un coltello: non devono diventare una purea, ma mantenere una certa consistenza. Prima di tritare tutto, metti da parte alcuni pezzi interi di carciofo e qualche oliva – serviranno a decorare i piatti al momento dell’impiattamento.
  5. Unisci il trito di carciofi e olive alle patate ormai fredde. Aggiungi nell’ordine: l’uovo, il parmigiano grattugiato, il pangrattato, il latte, il sale, il pepe e la maggiorana essiccata o fresca. La sequenza aiuta a distribuire i leganti in modo uniforme prima di mescolare.
  6. Mescola energicamente con un cucchiaio o con le mani pulite fino a ottenere un composto omogeneo. Se risulta ancora appiccicoso o difficile da lavorare, aggiungi pangrattato poco alla volta, fino a raggiungere una consistenza soda che si stacca dalle mani. L’impasto ideale è modellabile ma non secco.
  7. Preriscalda il forno a 180 °C in modalità ventilata con grill. Imburra accuratamente gli stampini monoporzione (cocotte o ramequin) e ricopri le pareti con pangrattato, questo crea una crosticina dorata e impedisce all’impasto di attaccarsi. Riempi gli stampini con il composto, livellando bene la superficie. Posa una piccola noce di burro su ogni sformato: si scioglierà durante la cottura creando un gradevole effetto dorato. Cuoci gli sformati di carciofi surgelati e patate per 30 minuti, finché la superficie è ben dorata e croccante.
  8. Mentre i tortini sono in forno, in una casseruola a fondo spesso fai sciogliere il burro a fuoco medio-basso. Non appena è completamente sciolto (senza farlo friggere), aggiungi tutta la farina in una volta sola e mescola vigorosamente con un cucchiaio di legno o una frusta per 1- 2 minuti, fino a formare un roux omogeneo. Questo passaggio è fondamentale per cuocere la farina e rimuovere il sapore crudo.
  9. Aggiungi tutto il latte al roux, versandolo gradualmente mentre mescoli senza sosta con la frusta per evitare grumi. Continua a mescolare a fuoco medio finché la besciamella raggiunge il bollore e si addensa. Togli dal fuoco, poi aggiungi il pecorino grattugiato, mescolando energicamente con la frusta: il calore residuo lo scioglierà perfettamente senza separare i grassi. La fonduta deve risultare liscia, cremosa e vellutata.
  10. Versa un generoso fondo di fonduta di pecorino calda al centro di ogni piatto. Capovolgi delicatamente lo sformato di carciofi direttamente sulla fonduta, aiutati con un coltellino per staccarlo dai bordi dello stampino. Decora il piatto con i pezzi di carciofo e le olive che hai tenuto da parte. Servi subito. Buon appetito!
sformato ai carciofi sformato ai carciofi

 

Sformato ai carciofi

Valori nutrizionali

La lasagna ai carciofi è un piatto ricco di nutrienti! I carciofi hanno proprietà diuretiche, depurative e antiossidanti; il loro altissimo contenuto di fibre aiuta a controllare colesterolo e diabete. Provola, taleggio e besciamella, invece, arricchiscono questo piatto di proteine e calcio, essenziale per la salute delle ossa.

Conservazione dello sformato di carciofi

Lo sformato di carciofi e patate si conserva bene, il che lo rende un piatto comodo da preparare in anticipo.

In frigorifero:

  • Fino a 2-3 giorni
  • Copri gli sformati con pellicola alimentare o in un contenitore ermetico. Conserva la fonduta separatamente.

In freezer:

  • Fino a 1 mese
  • Congela solo gli sformati, senza fonduta. Avvolgili singolarmente nella pellicola e poi in un sacchetto da freezer.

Come abbinare lo sformato di carciofi

Lo sformato si presta sia come antipasto raffinato che come secondo piatto vegetariano. Ecco alcune idee per costruire un menu equilibrato.

Insalata di stagione: un’insalata di radicchio, arance e noci crea un contrasto amaro e fresco che alleggerisce il piatto.

Secondo di pesce: abbinalo a un branzino al cartoccio o a un’orata in crosta per un menu dal sapore mediterraneo.

Sformato di carciofi senza lattosio

Sostituisci il burro con olio extravergine d’oliva e usa latte vegetale non zuccherato (avena o riso) sia nell’impasto che nella fonduta. Il pecorino stagionato è naturalmente povero di lattosio, ma può essere sostituito con una versione delattosata.

Sformato di carciofi e parmigiano

Se il pecorino risulta troppo deciso, prova con parmigiano reggiano per un sapore più dolce, o con una fonduta mista parmigiano e gorgonzola per una nota più intensa.

Sformato di carciofi freschi

I carciofi surgelati FRoSTA già puliti e tagliati riducono drasticamente i tempi di preparazione. Se usi quelli freschi, elimina le foglie esterne dure, il fieno interno e tienili in acqua acidulata con limone per evitare l’ossidazione.

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