Preparare gli arancini in casa è uno di quei piccoli rituali che profumano di comfort e tradizione. È una ricetta che richiede un po’ di pazienza, ma che ripaga con un gusto irresistibile e quella soddisfazione unica che si prova quando, al primo morso, il cuore filante incontra il riso dorato. Sono perfetti per una cena in famiglia, per un buffet tra amici o semplicemente per coccolarsi con qualcosa di buono. Basta organizzarsi bene, seguire i passaggi con calma… e il risultato farà felici tutti!
riso carnaroli (in alternativa riso avanzato freddo 1 kg circa)
1 l
di acqua
40 g
burro
40 g
parmigiano grattugiato
1
bustina di zafferano
q.b
Sale
Ingredienti per la panatura
75 g
farina
75 g
acqua
200 g
pangrattato
1
uovo
Mettete a bollire l’acqua con un pugnetto di sale, aggiungete il riso e cuocetelo per 15 minuti mescolando ogni tanto. Poco prima della fine unite lo zafferano. L’acqua dovrà essere completamente assorbita. Mantecate con burro e parmigiano, poi stendete tutto in una teglia per farlo raffreddare e compattare.
In una padella fate soffriggere il soffritto misto con un po’ d’olio. Aggiungete la passata di pomodoro e le foglie di alloro, fate cuocere circa 15 minuti. Unite i piselli e cuocete altri 10 minuti. Spegnete, regolate di sale e lasciate raffreddare.
Quando riso e sugo sono ben freddi, bagnatevi le mani e prendete un pugno di riso. Appiattitelo sul palmo e mettete al centro un cucchiaino di sugo con piselli e un pezzo di caciocavallo. Richiudete bene fino a formare una pallina compatta.
Disponete tutti gli arancini su un vassoio, copriteli e lasciateli riposare in frigorifero per 30 minuti, così si induriscono e non si aprono in cottura.
Accendete il forno a 180°. Preparate una pastella con farina, acqua, uovo e un pizzico di sale. Passate ogni arancino nella pastella e poi nel pangrattato, arrotondandoli bene tra le mani.
Mettete gli arancini su una teglia coperta di carta forno, conditeli con un po’ d’olio e cuoceteli per circa 25 minuti, girandoli un paio di volte. Serviteli ben caldi!