Merluzzo sudafricano: le proprietà nutritive

Il merluzzo sudafricano, noto con la nomenclatura scientifica Merluccius capensis (Castelnau, 1861), è un pesce osseo ampiamente utilizzato nell’industria ittica e alimentare. Molto simile al nasello, viene pescato principalmente lungo le coste dell’Oceano Atlantico sudorientale.
Carta d’identità del merluzzo sudafricano
Nome: Merluzzo sudafricano (Merluccius capensis)
Altro nome:
- Nasello sudafricano
Periodo di pesca: tutto l’anno
Località di pesca: la maggior parte del merluzzo sudafricano viene pescato nell’Oceano Atlantico sudorientale, lungo le coste del Sud Africa, della Namibia e dell’Angola meridionale, nel tratto compreso tra la Farta Bay e il Capo di Buona Speranza. Esemplari di questa specie sono stati individuati anche nell’area del Banco della Valdivia, un bassofondo sottomarino situato di fronte alle coste dell’Africa sudoccidentale.
Proprietà nutrizionali:
- Proteine
- Calcio
- Omega 3
- Selenio
- Vitamina A
Merluzzo sudafricano: valori nutrizionali
Il merluzzo sudafricano è particolarmente ricco di nutrienti, in particolare le proteine (18,34 g/100 g di prodotto). Le altre sostanze nutritive, secondo quanto riportato dal portale Fishbase, sono: il calcio (6,42 mg/100g); in misura minore, sono presenti mediamente anche ferro (0,226 mg/100 g), zinco (0,222 mg/100g), Vitamina A (10,6 μg/100g) e selenio (32,1 μg/100g). Il merluzzo sudafricano rappresenta anche una buona risorsa di grassi; 100 g di prodotto ne contengono all’incirca 0,5 g, di cui solo una parte (0,14 g) è costituita da acidi grassi saturi. Pertanto, le carni di questa specie di merluzzo possono essere integrate nella dieta per garantire un corretto apporto di grassi ‘buoni’: una porzione media da 150 g contiene circa 0,2 g di grassi polinsaturi.
Quella del merluzzo, quindi, è una carne molto magra, adatta a diete iperproteiche, anche per via di un buon quantitativo di Omega 3 (0,13g/100g), grassi polinsaturi essenziali che possono essere assunti soltanto mediante l’alimentazione. In quanto precursore dell’acido alfa-linolenico (ALA), contribuisce a tenere sotto controllo i livelli di colesterolo nel sangue, a garantire la regolarità dell’attività cardiaca nonché a prevenire patologie cardiovascolari.
Caratteristiche e habitat
Il merluzzo sudafricano si presenta come un pesce dalla forma allungata con la testa compressa; la parte superiore del corpo ha un colore marrone chiaro mentre il ventre è grigio argentato (tendente al bianco). Le pinne dorsali sono prive di spine e si allungano per oltre metà della lunghezza del corpo. In genere, gli esemplari adulti misurano circa 50 cm benché in alcuni casi possano raggiungere i 140 cm.
L’habitat preferito dal merluzzo sudafricano è il fondale marino; vive principalmente a profondità comprese tra i 50 e i 450 metri, benché possa vivere fino a 1000 m sotto il livello del mare. Si tratta, infatti, di una specie demersale, ossia si trattiene nei pressi del fondale per buona parte delle ore diurne, durante le quali procaccia il cibo. Gli esemplari giovani (fino a 15 cm di lunghezza) si nutrono principalmente di piccoli crostacei, krill e pesci lanterna; i merluzzi adulti, invece, sono predatori aggressivi, che si cibano perlopiù di acciughe, aringhe, sardine e sgombro.
Filetti di merluzzo sudafricano FRoSTA certificati MSC
Il merluzzo sudafricano utilizzato nei prodotti FRoSTA interessati proviene da attività di pesca certificate secondo lo Standard MSC (Marine Stewardship Council).
Lo Standard MSC valuta le attività di pesca sulla base di tre principi fondamentali:
- stato delle popolazioni ittiche, affinché l’attività di pesca sia compatibile con il mantenimento di popolazioni produttive nel tempo;
- impatto della pesca sull’ecosistema, considerando gli effetti dell’attività sulle altre specie e sugli habitat;
- gestione efficace della pesca, attraverso un sistema di gestione conforme alle normative applicabili e in grado di adattarsi ai cambiamenti.
La conformità allo Standard MSC viene valutata da organismi di certificazione indipendenti e accreditati.
Il pescato proveniente da attività di pesca certificate e conforme ai requisiti MSC applicabili può essere commercializzato con il marchio blu MSC, nel rispetto dei requisiti previsti per la tracciabilità lungo la filiera.
Fonti:
- https://www.iucnredlist.org/species/15522216/15603600#taxonomy
- https://www.fishbase.se/summary/Merluccius-capensis.html
- https://www.saambr.org.za/wp-content/uploads/2020/06/ORI-Fish-Fact-Sheet-Shallow-Water-Hake-FINAL.pdf
- https://www.humanitas.it/enciclopedia/integratori-alimentari/omega-3/
- https://www.crea.gov.it/documents/59764/0/LINEE-GUIDA+DEFINITIVO.pdf/28670db4-154c-0ecc-d187-1ee9db3b1c65?t=1576850671654
- https://www.msc.org/it/gli-standard-e-la-certificazione/attivita-di-pesca