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Giornata mondiale dell’ambiente: FRoSTA, CNR e i ragazzi insieme per il futuro del pianeta

Una riduzione del consumo di CO2 e di plastica del 94,5% in una sola settimana: sono i risultati d’impatto ottenuti da 250 ragazzi tra gli 11 e 13 anni nel progetto Green Action Squad di FRoSTA dedicato alle scuole.

Una collaborazione con le scuole, per sensibilizzare i ragazzi alle problematiche ambientali e sociali, e renderli consapevoli di come l’impegno di ciascuno nel quotidiano possa, sommato a quello degli altri, fare la differenza. È il progetto Green Action Squad Operazione Scuola Ambiente, sviluppato da FRoSTA nel corso dell’anno 2021/2022 con il contributo scientifico del CNR, e la progettazione editoriale di Librì Progetti Educativi.

250 ragazzi e ragazze delle scuole medie, compresi tra gli 11 e i 13 anni – con il supporto e il coinvolgimento di professori e delle famiglie – hanno lavorato al progetto restituendo un risultato mirabile, osservato attraverso la misurazione empirica e registrato su un foglio di calcolo. In una settimana si è raggiunta la riduzione di circa 50.000 Kg/Km di CO2 e il consumo della plastica è stato ridotto in una settimana di 43,6 kg in media. Risultati particolarmente rilevanti sono arrivati da due particolari challenge, Aria e Cibo, che hanno portato le percentuali di riduzione della CO2 al 94,50%.

Seguendo i goals dell’Agenda 2030 e le indicazioni di Green Action Squad di FRoSTA, gli studenti hanno scelto di mettere in atto, in accordo con i genitori, azioni sostenibili nel loro vivere quotidiano, scegliendo così di andare a scuola a piedi, in bicicletta o con un mezzo pubblico – e rinunciando alla comodità dell’auto –, di consumare cibi del territorio o a filiera corta, di diminuire l’utilizzo di materiali plastici.

Green Action Squad Operazione Scuola si è snodato lungo un percorso interdisciplinare costituito da quattro challenge, missioni che hanno avuto come tematica ciascuna un elemento naturale – Terra, Aria, Acqua e Cibo. I membri delle classi/squadre hanno quindi dovuto impegnarsi con consapevolezza nella propria quotidianità, con piccoli gesti però necessari per una società sempre più sostenibile.

Un approccio multidisciplinare, un linguaggio semplice, piccoli gesti che rimangono nella quotidianità come buone azioni trasformate in abitudini.

Ogni classe ha potuto declinare i temi in modo creativo, e alcuni elaborati si sono distinti per originalità e per un approccio innovativo, come ad esempio la realizzazione di elaborati multimediali (short video e foto) poi diffusi sui canali social (Whatsapp, TikTok e Instagram ma non su Facebook perché poco utilizzato dai giovani della loro età) per approcciarsi a un pubblico di coetanei e intavolare un dialogo su questi temi. Dunque, l’uso di un mezzo innovativo, gratuito e potente come i social per creare valore, per fare formazione, per comunicare con i coetanei sull’ambiente e su tematiche sociali.

Spunti, materiali didattici, progetti, dialoghi, tante sono le idee venute fuori durante questo anno che FRoSTA ha avuto l’opportunità di trascorrere con i ragazzi delle scuole. Ancora di più è l’impatto positivo registrato sia nei confronti dell’ambiente, ma soprattutto a favore di un cambio di mentalità, con una sensibilizzazione verso le tematiche ambientali che riguardano davvero tutte le generazioni.

In occasione della Giornata mondiale dell’Ambiente che ricorre ogni 5 giugno, FRoSTA presenta al pubblico questi risultati, frutto di un’azione virtuosa registrata e osservata per 15 giorni: dati più che positivi, e che trasmettono il senso di come il coinvolgimento dei più giovani sia uno degli strumenti più importanti per la salvaguardia del nostro pianeta. L’obiettivo principale di questa campagna era rendere consapevoli i ragazzi e le loro famiglie di come l’impegno di ciascuno nel quotidiano possa, sommato a quello degli altri, fare la differenza.

Dalla collaborazione tra aziende e scuole possono nascere spunti e domande interessanti. FRoSTA, nel suo progetto con le scuole portato avanti nel 2022, ne vuole mettere in luce una, fondamentale: se in una settimana di impegno e applicazione di buone pratiche ambientali una classe riesce a ridurre sensibilmente la propria impronta ecologica, che risultati si potrebbero avere nel lungo periodo se questi comportamenti attenti e consapevoli fossero adottati da tutti?

Ecco le parole degli insegnanti e degli studenti che hanno preso parte al progetto:

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