Carbon Footprint: cosa è, a cosa serve e come si calcola.

Carbon footprint: impronta di carbonio

Si definisce carbon footprint (impronta di carbonio – tradotto dall’inglese), la quantità di emissioni di gas serra generata da un processo di produzione. Che sia legata ad un alimento surgelato, ad un prodotto qualsiasi o ad una organizzazione, la misurazione della carbon footprint viene espressa in tonnellate di CO2 equivalente.

Questi i gas serra da prendere in considerazione per la misurazione dell’impronta di carbonio, indicati dal Protocollo di Kyoto:

  • anidride carbonica (CO2);
  • metano;
  • ossido nitroso;
  • idrofluorocarburi;
  • perfluorocarburi;
  • esafluoro di zolfo.

Lo scopo è stabilire gli impatti ambientali che le emissioni hanno avuto sul clima in continuo mutamento, per incentivare la sostenibilità ambientale contro i cambiamenti climatici.

Come si calcola la carbon footprint

A partire dal prelievo delle materie prime fino alla fase finale di smaltimento, bisogna analizzare l’intero ciclo di vita del prodotto. Qualora partecipassero più organizzazioni, la carbon footprint calcolata sarà contestualizzata entro i limiti della fase presieduta da ogni organizzazione.

In ottemperanza alle normative UNI EN ISO 14040, UNI EN ISO 14044 e UNI EN ISO 14067, esistono tre tipologie di calcolo:

In FRoSTA, per abbattere la carbon footprint, utilizziamo solo imballaggi realizzati in un’unica plastica non miscelata ad altri materiali.

In più, dal 2011 riusciamo a calcolare costantemente il Life Cycle Assessment di ogni produzione e utilizziamo sistemi di raffreddamento con recupero di calore, impianti di riciclo istantaneo dei rifiuti vegetali ed impianti fotovoltaici per l’alimentazione delle celle frigorifere.

Il risultato: l’impronta di carbonio è stata ridotta del 30%.

Per ottenere un calcolo rapido dell’impronta di carbonio, è sufficiente inserire la quantità espressa in tonnellate nel calcolatore online del sito ufficiale Carbon footprint, che abbiamo inserito anche qui di seguito.

FSC, la certificazione per imballaggi ecosostenibili

Foresta protetta da certificazione FSC

Il Forest Stewardship Council (FSC) è l’organo internazionale che disciplina e valuta il grado di sostenibilità degli imballaggi ecosostenibili.

Il metodo di certificazione fonda le proprie basi su un sistema internazionale del tutto volontario che mira a valutare l’impatto ambientale dei materiali impiegati nella creazione degli imballaggi alimentari.

Questa organizzazione ha allo stesso tempo obiettivi di sviluppo sostenibile, con al centro il ruolo delle foreste e la gestione forestale nella mitigazione dei cambiamenti climatici, la riduzione della povertà, e promozione del gender balance.

Coloro che riescono a distinguersi, ricevono l’ambita certificazione vagliata dai molteplici soci che ne fanno parte: industrie, tecnici, ricercatori, gruppi della GDO, ambientalisti e comunità indigene.

Il processo di certificazione fsc

FSC sviluppa il processo di certificazione forestale in tre fasi:

  1. identificazione del soggetto da certificare;
  2. verifica della rintracciabilità dei prodotti e della gestione forestale ecosostenibile;
  3. controllo da parte dell’ente di accreditamento.

L’accuratezza e l’efficacia della valutazione, unite alla combinazione di soluzioni sostenibili considerate dal marchio FSC nel rispetto dell’ambiente, rendono questo riconoscimento fra più ambiti.

La certificazione fsc è riconosciuta a livello internazionale come riferimento di solidità e trasparenza tra consumo e produzione.

Logo FSC ed imballaggi certificati

logo FSC - Forest Stewardship Council

Il marchio FSC garantisce che i prodotti acquistati derivano da fonti gestite in maniera responsabile, solo le aziende certificate possono utilizzare queste etichette sui propri prodotti.

Qualsiasi azienda che desideri utilizzarle sui prodotti che realizza deve quindi prima aver ottenuto la certificazione di Catena di Custodia (CoC).

Dal 2012, per questa ragione, utilizziamo esclusivamente materie prime certificate FSC per tutti gli imballaggi di carta e cartoncino pieghevole: il cuore delle attività FRoSTA è la sostenibilità, e garantire che i bisogni della generazione di oggi possano essere soddisfatti senza mettere a repentaglio i bisogni delle generazioni future.

Imballaggi alimentari sostenibili

Dopo aver esaminato accuratamente l’intero ciclo di vita degli imballaggi dei prodotti alimentari surgelati, in FRoSTA siamo riusciti a creare gli imballaggi ecosostenibili fatti con materie prime certificate FSC.

La sostenibilità ambientale di questo tipo di imballaggi, creati con cartoni pieghevoli, è nell’impiego di inchiostri a base d’acqua. L’utilizzo di inchiostri chimici danneggia l’ambiente e rende più difficile lo smaltimento.

Gli inchiostri a base d’acqua migliorano l’impatto ambientale e durano di più.
Inoltre, sono sostenibili e consentono di ridurre il consumo di energia: a differenza di quelli chimici, gli inchiostri d’acqua non necessitano dei processi di purificazione dell’aria di scarico e di trattamento dei residui di colore dei solventi.