Cosa si può fare in futuro.

Ogni anno, diamo in beneficenza il 2% del nostro dividendo. Ecco spiegato tutto ciò che facciamo di buono oltre al cibo.

FRoSTA si dedica a progetti di beneficenza – i nostri collaboratori decidono quali!

Destiniamo una parte del nostro budget a progetti sociali di beneficenza vicini ai 4 centri di produzione. Sono i collaboratori a decidere quali, attraverso Intranet possono proporre e votare progetti.

Nel 2015, a Bremerhaven, la maggior delle donazioni sono state destinate a Verein Rückenwind für Leher Kinder. Qui si organizzano programmi ricreativi pomeridiani per quasi 70 bambini provenienti da famiglie disagiate; la sera si preparano pasti caldi per tutti. Il nostro contributo ha permesso all'associazione di assumere nuovo personale a tempo pieno che, insieme ai tanti volontari, si è occupato dei bambini.

I nostri colleghi della Valle dell'Elba, invece, hanno deciso di supportare l'associazione sportiva locale, punto di riferimento importante per l'integrazione di bambini rifugiati.

Infine, anche i colleghi della Valle del Reno e di Bydgosczcer hanno offerto il loro aiuto a i bambini meno fortunati.

Museo degli additivi

“Un museo degli additivi?!” L'idea ci è piaciuta fin da subito, tanto che siamo diventati partner e sponsor del primo museo degli additivi tedesco, inaugurato nel maggio del 2008 al mercato dell'ingrosso di Amburgo.

Il museo ricorda un piccolo supermercato: in ogni area sono presentati gli additivi tipici e più utilizzati, ad esempio i diversi aromi presenti nello yogurt e i dolcificanti delle bibite. Viene inoltre spiegato come vengono prodotti gli additivi, a cosa servono e se devono essere dichiarati sulle confezioni. Non mancano informazioni sui possibili effetti collaterali.

Responsabili dello sviluppo scientifico del museo sono il Prof. Dr. Georg Schwedt e Udo Pollmer, entrambi chimici alimentari.

Solino

Per realizzare i nostri piatti acquistiamo prodotti esotici (ad esempio ananas, mango e castagne d'acqua) da molti paesi di tutto il mondo. Crediamo, però, che i paesi in via di sviluppo debbano saper creare un valore aggiunto attraverso i materiali grezzi.

Dal 2008 sosteniamo il progetto Caffè Solino dell'Etiopia. Per la prima volta Solino importa caffè, che viene coltivato, tostato e confezionato interamente in Etiopia.

Qui di seguito potrai trovare ulteriori informazioni:

Vai a Solino caffè 

Impegno dei paesi d'origine dei fornitori

Alcuni dei nostri ingredienti provengono da paesi emergenti e in via di sviluppo. Abbiamo sulle spalle, quindi, la grande responsabilità di migliorare le condizioni di vita delle persone che vivono in questi paesi.

Oggi, grazie al nostro sostegno, si sta ampliando una scuola in Perù, dotandola anche di computer. La scuola, nelle immediate vicinanze del nostro fornitore di asparagi, è molto comoda per i figli dei nostri collaboratori.

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